Per la rassegna sui siti delle organizzazioni turistiche nazionali, oggi tocca all’Olanda e alla versione statunitense del suo sito.
Nel mese di giugno 2007 l’organizzazione per il turismo in Olanda ha modificato la sezione dedicata agli Stati Uniti, trasformandola in una “community 2.0” per comunicare in modo nuovo con i turisti americani. Il sito è stato costituito utilizzando i principi e le tecniche del web 2.0 e incentivando gli utenti a produrre contenuti. Vi sono: tag cloud; una finestra per trovare voli aerei, hotel e automobili attraverso Kayak; una sezione è dedicata alle offerte degli operatori turistici; un link allo spazio su Second Life, un calendario con gli eventi più importanti. Sia gli utenti, che gli amministratori del sito possono inserire notizie (anche prese da altre fonti, come il NYT), commenti, feedback, foto e video (caricandoli nel sito o linkandoli da Flickr e Youtube), ad esempio come un video in 3D con il volo radente sui cieli di Amsterdam, realizzato tramite GoogleEarth. Molte sono le possibilità per quanto riguarda il social bookmarking: ogni news può essere segnalata e taggata tramite svariati siti, come Digg, Del.icio.us, Newsvine e parecchi altri. Una sezione è dedicata ai Triplog, cioè blog di viaggio, per la condivisione di esperienze turistiche.
Viene fatto un ampio uso delle mappe e del geotagging: tramite Googlemaps, è possibile segnalare su una mappa tutti i punti di interesse segnalati con un post, come attrazioni culturali o ristoranti. Sono presenti mappe tematiche in PDF da scaricare e stampare a casa. La grafica del sito è molto accattivante. Agli utenti registrati è permesso salvare i propri contenuti preferiti, stamparli in una brochure (attraverso la trasformazione in pdf), etichettare i contenuti (tagging), accedere a sconti e offerte, contattare gli altri utenti del sito. Data anche la giovane età del sito, per ora non sembra molto frequentato [fonte Alexa].
