Nella vita di tutti i giorni il dilemma auto/mezzi pubblici spesso non si pone neanche. L’auto domina. Vuoi per ragioni di praticità o comodità, oppure per stato sociale – negli autobus di provincia vi sono solo studenti e immigrati.
Ma il turista no. Il turista delle città è costretto a usufruire dei mezzi pubblici. L’autobus o la metro per spostarsi in città, il treno come migliore amico per girare.
Il turista indipendente è un moderno esploratore. Deve districarsi tra tabelle orari, prezzi e tempi, disservizi e lentezze, fino a stare attento alle piccole, piccolissime lettere “f” o “F”, che possono fare una gran differenza!
Google cerca di aiutarci ancora un’altra volta con Transit. Avete presente le GoogleMaps? Ecco, si tratta della stessa cosa ma ora il tragitto presentato non è quello che faremmo usando la nostra auto, ma attraverso i mezzi pubblici disponibili.
Non sarà facile per Google convincere le aziende di trasporto a condividere le proprie time schedule, soprattutto con le piccole, quindi i tempi si preannunciano lunghi. Per ora le aziende italiane che hanno aderito sono l’ATAF di Firenze e il Gruppo Torinese Trasporti. Altre europee sono Sbb e Vbz che coprono tutta la Svizzera e una in UK. Il resto è Stati uniti, Canada e Giappone.
Transit inoltre consente di fare un confronto tra tempi e costi di uno stesso tragitto con l’automobile o con i mezzi pubblici. Sarebbe interessante se riuscissero a integrare anche un’indicazione sulla quantità di inquinamento prodotto nei due casi.